Rispondo con ordine (o perlomeno ci provo =P).
Il caff? stavolta ? consigliato doppio, che ho scritto pure pi? di prima.
In Remembering the Kanji, Vol. I si trovano SOLTANTO schede composte da kanji, significato in inglese e spiegazione su come memorizzarlo. Quindi solo singoli kanji, niente composti o vocaboli o altro.
In Remembering the Kanji, Vol. II si trovano invece le letture on di tutti i kanji del volume I, organizzate in modo da facilitare la memorizzazione e con esempi di composti e vocaboli. Per le letture kun d? solo indicazioni su come memorizzarle singolarmente ma non ne fa una lista perch?, al contrario di quelle on, non seguono regole di nessun tipo (mentre invece ad esempio molti kanji sono composti da una parte fonetica e una semantica, e quindi se uno riconosce la parte fonetica riesce a capire la pronuncia; ad esempio se sai che 木 si pronuncia モク, riesci a sapere gi? che 沐 avr? la stessa lettura on, anche se non sai il significato).
In Remembering the Kanji, Vol. III si trovano altri 1000 kanji ed ? diviso in due parti; una in cui vengono spiegati i kanji (come nel Vol. I) e una in cui vengono spiegate le letture (come nel Vol. II). Qui sta tutto in un volume perch? ci sono la met? dei caratteri. =D
Per i libri di grammatica che ti mancano, se mi contatti per PM posso... uhm... dirti dove trovarli diciamo. XD
Il primo anche se si chiama "basic" contiene alcune cose che sono effettivamente di base perch? si trovano spesso ma che nel nostro corso non avevo mai visto neanche accennate.
Il libro della Assimil da Orientalia non so se lo hanno... so che hanno quello di coreano (con i dischi), ma di giapponese non ho guardato. Intanto ti dico comunque che ? diviso in 3 volumi, ognuno dei quali costa 22?: il primo volume contiene le prime 49 lezioni, il secondo volume contiene il resto delle lezioni e il terzo contiene i kanji (personalmente lo trovo evitabilissimo, specie se si usa anche Remembering the Kanji che ? molto ma molto meglio). In pi? ci sono i dischi, che per? costano uno sproposito (tipo 70? o gi? di l?) e contengono le registrazioni delle lezioni (molto utili, magari anche da mettersi nell'mp3 e riascoltare in viaggio o quando altrimenti non si farebbe niente per fare un po' di "ripasso passivo"). Se lo vuoi provare io ti consiglierei solo il libro, e le registrazioni di... fartele prestare. ?.?
Ogni lezione ? organizzata in due parti: dialogo ed esercizi. Il dialogo ? appunto un dialogo (o anche un piccolo monologo) non troppo lungo, diviso in frasi (in genere da 10 a 20 - se sono pi? lunghe sono di meno) e organizzato con il giapponese nella pagina sinistra e la traduzione italiana a fronte, nella pagina di destra. Ci sono le note che spiegano quello che gli autori ritengono utile spiegare.
Gli esercizi sono di due tipi: traduzione (fondamentalmente sono come le frasi del dialogo, solo che non formano un'entit? unica ma sono frasi staccate - spesso ripetono gli elementi nuovi della lezione per farli entrare meglio o cose cos?) e riempire gli spazi. Ci sono entrambi in ogni lezione, in genere 5 frasi per tipo (quindi 10 in totale).
L'unica pecca della serie Assimil "Il *inserire lingua* senza sforzo" ? proprio il titolo che fa sembrare a una bufala incredibile. XD In verit? sono proprio ben fatti.
Sempre da esperienza personale, io piuttosto che spendere in libri per esercizi ti consiglierei di usare Anki per crearteli tu gli esercizi: ossia, quando incontri una frase che non conosci te la ricopi su Anki mettendoci sotto la traduzione, il significato delle parole che non conosci e degli elementi grammaticali che non conosci/vuoi esercitare. Oppure invece di mettere le frasi che incontri, selezioni tu apposta delle frasi che contengono elementi su cui vuoi fare esercizi, e fai la stessa cosa. ? importante mettere tutta la frase, e non singoli vocaboli: infilare su Anki singole parole pu? funzionare ma lo trovo abbastanza controproducente sia perch? le parole messe intorno a un contesto si memorizzano meglio che messe l? da sole (specialmente se sono prese da un libro che si sta leggendo o da un contesto comunque familiare, le frasi - e di conseguenza i vocaboli in esse contenuti - rimangono molto pi? impresse) sia perch? quando si va a usare realmente la lingua si trovano quasi sempre frasi, e solo di rado liste di parole.
Questo lo dico principalmente perch? gli esercizi stile libro degli esercizi che abbiamo noi sono molto artificiali; non nego che siano comunque utili, per? secondo me non sono ideali, perch? quando fai esercizi di quel tipo entri in "mentalit? da esercizio"; in una situazione in cui devi leggere/ascoltare/parlare il giapponese, non sei in quella mentalit?, e devi continuamente fare avanti e indietro fra le due mentalit? per continuare la comprensione. S?, lo so che ? una spiegazione di ***a, per? non sapevo come dirlo meglio. =D
Se invece degli esercizi di questo tipo ci si esercita semplicemente esponendosi continuamente al materiale che si vuole imparare (leggendo, guardando, ascoltando roba giapponese e con Anki), ci vuole un po' pi? di tempo ad apprendere le cose rispetto agli esercizi (perch? gli esercizi sono pi? concentrati e sono specificatamente su un singolo e determinato argomento) ma le si assimila realmente al punto tale che si riescono a usare naturalmente senza doversi fermare e pensare "oddio qual era la regola?" o "oddio come si coniugava questo verbo?". Che ? poi quello che intendevo prima parlando delle due mentalit?.
Detto ci?, esercizi in s? il libro dell'Assimil ne ha pochi (quelli che ti dicevo sopra), e proprio per il super-papiello che ho appena scritto purtroppo non conosco libri di esercizi in senso stretto perch? non mi piacciono. =P
Sui libri da leggere in giapponese dipende molto da cosa ti piace: pi? che la complessit? del libro, devi guardare a quanto ti appassiona l'argomento o la storia che tratta, altrimenti non ti fa neanche voglia di leggerlo. Poi ovvio, se la tua pi? grande passione ? Nietzsche sei un po' nella ***a. XD
Il mio consiglio di base sulle opere in giapponese ? quindi di sceglierti qualcosa che ti piace, che magari hai gi? letto in italiano/inglese/swahili/quant'altro e quindi conosci gi?, o per cui comunque hai disponibile una traduzione in una lingua a te conosciuta con cui poter confrontare frase per frase.
Io personalmente sono partito leggendomi i fumetti di Hokuto no Ken... arrivato al numero 9 mi sono un po' stufato sia perch? so la storia quasi a memoria, sia perch? parlano in uno stile un po' antiquato e usano spesso termini un po' strani. Son passato allora a leggermi Naruto (che ha un linguaggio molto pi? moderno, nonostante gli occasionali arcaismi o termini-usati-per-fare-il-figo). Finito quello ho di recente cominciato (settimana scorsa) a leggermi Harry Potter e l'Ordine della Fenice - che fino a qualche mese fa lo trovavo parecchio complesso e ora invece mi sembra stranamente facile. Finito questo conto di cominciare il Signore degli Anelli - auguratemi buona fortuna. XD
Se ti piace la serie di Harry Potter quindi te la consiglio molto. Quasi tutti i personaggi parlano giapponese standard (tranne Dumbledore che ha la classica parlata "da vecchio saggio" ma si tratta comunque di pochi cambi di particelle e alcune costruzioni un po' vecchiotte; e Hagrid che parla piuttosto sgrammaticato/campagnolo XD), al contrario ad esempio dei manga che contengono molti elementi dialettali o comunque "slang". Nello specifico poi i primi due libri (che non ho letto ma che ho ascoltato diverse volte in formato audiobook nei lunghi viaggi in treno/autobus/tram) sono stati tradotti in uno stile piuttosto semplice e comprensibile (mentre pi? avanti, come nel 5 ad esempio, la scrittura si fa un po' pi? complessa/adulta) e penso siano l'ideale per i primi passi nella lettura di libri in giapponese.
Ovviamente tutto ci? non si applica se odi la serie di Harry Potter. XD
Ma ci sono comunque centinaia di altri libri - come dicevo sopra, ti conviene guardare di pi? a cosa ti piace e ti "avvincer?", invogliandoti a continuare a leggere.
Ora che ci penso, ci sarebbero volendo anche i cosiddetti "readers", ossia letture guidate con traduzione e note. Per il giapponese conosco "Breaking into Japanese literature" (con 7 short stories di Natsume Soseki e Akutagawa Ryunosuke), "Exploring Japanese Literature" (con "Il paese della neve" di Kawabata Yasunari, in versione ridotta; "Patriottismo" di Mishima Yukio e "Il segreto" di Jun'ichiro Tanizaki), e infine "Read real Japanese" (con 8 short stories/articoli - non sono sicuro - di vari autori tra cui Yoshimoto Banana e Murakami Haruki). Se non sbaglio almeno uno di questi titoli si trova anche da Orientalia, ma non ricordo quale.
Non ne ho ancora usato uno, principalmente perch? non contenevano opere che avevo molto interesse a leggere, quindi non posso darti opinioni. Per? combinano lo stile alla Assimil (traduzione a fronte, note) con contenuto autentico (inteso come "non scritto apposta per essere un esercizio"), e quindi come impostazione la trovo ottima.
Oh, e mi sono appena ricordato di un'altra ottima serie di libri sul giapponese intitolata "Japanese in Mangaland" (in italiano mi pare sia intitolata "Il giapponese a fumetti"). Sono tre volumi (in italiano ? uscito solo il primo ancora mi sa) in cui appunto l'autore si pone lo scopo di far imparare il giapponese con l'ausilio di vignette manga selezionate apposta allo scopo.
? diviso in lezioni molto ben fatte e strutturate, ognuna delle quali copre un argomento specifico (e.g. la lezione sulle forme dell'imperativo, sulla forma -te, oppure nei libri pi? avanti sezioni tematiche di vocaboli come "all'aeroporto" etc.). Le lezioni sono scritte in stile semplice, ben comprensibili e comunque complete e dettagliate (essendo rivolto a gente che vuole leggere i manga, introduce gi? presto le forme semplici/informali e cose come gli insulti o le onomatopee, ma non trascura affatto il giapponese pi? "universitario").
Dopo ogni lezione c'? la sezione manga, in cui vengono riproposti gli argomenti della lezione attraverso vignette di manga tradotte e commentate. Non vengono usati manga famosi, suppongo per problemi di copyright, ma sono comunque molto carini e offrono spesso "riflessioni" in pi? sulla lezione trattata.
Poi c'? la sezione degli esercizi, con 10 esercizi di vario genere: di base sono 10 domande (con le risposte a fine volume), che possono variare ampiamente su cosa chiedono di fare.
In fondo al libro ci sono i kanji, anche se sono abbastanza pochi (nel primo volume mi pare siano solo 160), e anche qui Remembering the Kanji ? sempre meglio.
Della stessa serie ci sono anche dei Workbook (in inglese c'? solo per il primo volume mi pare, e in italiano mi pare invece non ce ne siano affatto - la lingua originale della serie ? lo spagnolo nel caso te lo stessi chiedendo). Il Workbook compagno del volume 1 altro non ? che un piccolo manga scritto "su misura" per coprire gli argomenti del primo libro. Il manga ? annotato, vengono spiegate le parole "nuove" e cose cos?, e mi pare ci siano anche alcuni esercizi.
Ol?, altro papiello andato. XD
Modificata da Damon89, 09 dicembre 2011 - 12:58 .